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martedì 2 gennaio 2018

La cena di Herman Koch

Ecco un libro di cui ho sentito parlare tantissimo quando uscì nell’ormai lontano 2010, pubblicato da Neri Pozza.  Ognuno lo aveva acquistato, letto,  recensito. Ovviamente tutti tranne me. Recentemente è uscito il film ispirato a questo libro.  Nuovo successo di questo romanzo, nuove recensioni e nuovi punti di vista. A questo punto non potevo  non cavalcare la cresta dell’onda. Non vedevo l’ora di poter esprimere il mio punto di vista su questo libro che consta di sole 286 pagine e dire finalmente la mia su questo romanzo.  
la cenafiliLa storia è, in apparenza, molto semplice: quattro persone, o meglio, due coppie si ritrovano a cena in un ristorante: da un lato  del tavolo siedono Paul e Claire e dall’altro Serge, candidato favorito al ministero olandese, e Babette. l’ambientazione non è un comunissimo ristorante, ma un ristorante di lusso sempre affollatissimo che richiede mesi e mesi di fila d’attesa. L’intera storia è incentrata su questa cena, una cena come tante altre, o forse no. Perché Herman Koch decide di scrivere di un comunissimo incontro tra parenti?!?! In effetti, il romanzo non può essere riassunto in una banalissima cena, perché, ovviamente, il racconto nasconde molto di più. I quattro personaggi, tra una portata e l’altra, parlano di svariati argomenti: gli ultimi film visti, le vacanze in Francia, la politica, la vita di coppia, le classiche nevralgie femminili. Ma fin dalle prime battute si percepisce una nota stonata, un continuo voler nascondere qualcosa di più importante, il non voler parlare di QUELL’argomento.
la cena quoteIn effetti, l’andamento della serata cambia quando Paul, l’io narrante dell’intera vicenda,  scopre di aver preso accidentalmente il cellulare del figlio Michel. Sbirciando nella galleria del telefono, scopre un video agghiacciante: Rick, figlio di Serge, e Michel, il suo adorato figlio, pestano a sangue una clochard. Lo sconforto del padre è notevole: sente di aver perso la sua battaglia di padre.
Interessante è anche il rapporto/scontro tra i due fratelli: Serge e Paul. Serge è il classico uomo politico sicuro di sé, che venderebbe la propria anima al diavolo pur di ottenere voti e notorietà e pur di salvare l’onore e le apparenze.   La famiglia ne risente moltissimo: la moglie Babette è una donna infelice (elemento che si percepisce anche durante la cena, quando, in apparenza improvvisamente, scoppia in lacrime e scappa fuori) e il figlio non è definibile come uno stinco di santo. Paul è il suo opposto: è molto più riservato di Serge, a lui non interessa la celebrità e gli danno fastidio persino le occhiate o il continuo essere additato solo perché è il fratello del politico. La celebrità non fa per lui: a lui basta amare ed essere amato dalla sua famiglia per ciò che è realmente, non per ciò che la gente dovrebbe pensare. In effetti. l’ipocrisia, la falsità e persino la corruzione sono delle tematiche molto presenti all’interno del romanzo. Cosa si è disposti a fare pur di uscirne puliti?
la cena quote2Al racconto lento e dettagliato della cena, sono inframmezzati altri racconti riguardanti il passato delle due coppie: le vacanze in campagna, le crisi isteriche di Babette, la malattia di Claire, e così via. Questi aneddoti sono sì secondari alla storia principale, ma permettono al lettore ancora una volta di entrare nella psiche dei personaggi e di capire il perché di molte situazioni e di molti gesti. Permettono di comprendere, inoltre, il comportamento e l’indole dei figli, perché i ragazzi hanno compiuto quello che hanno compiuto e le radici della loro presunta indole violenta. L’autore offre un chiaro esempio di ciò che possiamo definire come tare ereditarie, ovvero l’insieme delle malattie, anomalie e  predisposizioni morbose che si presentano con una notevole evidenza di generazione in generazione e che sono trasmesse come caratteri ereditari. Le domande da porsi, quindi, sono essenzialmente due: se il padre è un violento (e molti episodi dimostrano questo dato di fatto), anche il figlio diventa inevitabilmente violento? E questo atteggiamento può influenzare anche gli altri componenti della famiglia (moglie, fratello, cugino, ecc…)? Stando al romanzo di Koch, la risposta alla prima domanda è semplice: sì, le tare ereditarie esistono o almeno l’educazione e gli esempi forniti dal padre sono esemplari per il figlio. La seconda domanda è di difficile risposta: Claire, la moglie di Paul, decide di risolvere la questione “alla maniera del marito”, ossia assumendo un atteggiamento e compiendo un gesto tipico di Paul (o almeno del Paul dei flashback sul passato). Claire e Paul sentono su di loro il peso delle tare e dell’educazione (giusta o sbagliata che sia) impartita al proprio figlio Michel. Sono stati dei buoni genitori per il proprio figlio? Ma soprattutto, hanno dato il “buon esempio” al proprio bambino? Questi sono gli interrogativi che, a parer mio, Koch instilla nell’animo del lettore. Il finale, a conclusione di questa lunga riflessione, è in parte aperto: non si ha la certezza di ciò che è successo realmente subito dopo la cena e nei giorni successivi. Alcuni interrogativi restano irrisolti: Dove si è cacciato Beau? Cosa hanno fatto Michel e Rick la sera della cena? Quali  sono state le reali conseguenze del gesto di Claire dopo la cena? Cosa si è disposti a fare per proteggere la propria famiglia?

Un romanzo che pone tanti interrogativi che in parte non riesce a risolvere. Lettura consigliata a coloro che amano romanzi che permettono una riflessione sulla società odierna.
Esistono diverse trasposizioni cinematografiche di questo film di cui solo due sono arrivati anche in Italia:
  • I nostri ragazzi (2014) di Ivano De Matteo con Alessandro Gassmann e Giovanna Mezzogiorno. Questa versione è liberamente ispirata al romanzo.
  • The Dinner (2017) con Richard Gere e Steve Coogan. Quest’ultima versione è molto più fedele al romanzo di Koch.

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martedì 29 novembre 2016

...Letture in itinere... *Aria di Novità*

Salve a tutti e a tutte! Bentrovate sul mio blog! 
So che è una vita che non vedete più un mio post su questo blog, ma ho vissuto un periodo denso di impegni che mi hanno tenuta parecchio lontana dal blog!
Dopo una lunga riflessione riguardo le sorti di questo blog, ho deciso di tornare e continuare a parlarvi delle mie letture. Ma in un modo diverso. Per me nuovo. Non so se qualcuno adotti già questo "metodo", ma lo trovo più efficace, diretto e meno "dispendioso" a livello di tempistica. Per questo credo sia il metodo adatto a me ed alle mie esigenze.
Ma veniamo al dunque: in cosa consiste questo mio metodo "nuovo"?
Vi parlerò del libro mentre lo leggendo, in itinere per usare un linguaggio più aulico, scrivendo le mie sensazioni, ciò che maggiormente mi ha colpito e le riflessioni legate a quella determinata lettura. Una sorta di diario di bordo "libresco" a cadenza settimanale. Per questo motivo, ogni venerdì (giorno che ho scelto) vedrete un piccolo (o grande - a seconda delle settimane :D) articolo in cui vi parlerò delle mie letture, delle mie riflessioni con una sorta di ricapitolazione su ciò che leggo in generale. Non vi posso promettere l'assenza di spoiler, ma vi prometto che ve lo segnalerò opportunamente quando questi saranno presenti. La lettura è per tutti e non voglio rovinarla a nessuno :D 

Questo breve post è solo un post di bentornato! Bentornata me! Bentornati a voi che leggerete questo mio post! e bentornato a chi deciderà di prendere parte a questo parlare "di tutto un po'/sclero libresco/non so come definirlo"! 
Vi aspetto, qualora abbiate voglia di condividere con me le vostre letture in itinere e qualora vogliate parlarmi delle vostre, consigliarmi qualche lettura particolare e vogliate semplicemente leggere ogni settimana ciò che ho da dirvi! 

Ciao a tutti dalla vostra Rosmari Books 😎🙌💝

venerdì 26 agosto 2016

Princess di Lauren Kate

Autore
Lauren Kate
Titolo
Princess
Anno di pubblicazione
2011
Pagine
234


Libro cartaceo 17,00 E
E-book 3.49 E


"Natalie Hargrove sarebbe disposta a uccidere pur di farsi eleggere "Principessa" della scuola, e non tollera l'idea che, al suo fianco, rischi di vincere non il fidanzato Mike ma Justin, un ragazzo a cui la legano sgraditi ricordi. Mentre fervono le manovre per conquistare i voti dei compagni, durante una festa di carnevale, Natalie e Mike si imbattono in Justin ubriaco, e Nat decide di legarlo di fronte alla chiesa, sottraendogli dalle tasche alcune pillole che scambia per droga. Ma il mattino dopo, lo scherzo diventa tragedia: Justin viene ritrovato morto, e davanti a Nat si spalanca l'abisso delle responsabilità da cui ormai non può più fuggire. Tra segreti inconfessabili, ricatti, premonizioni, il primo romanzo di Lauren Kate è il ritratto appassionante, duro ma vero, di un'adolescenza americana."

E' la prima volta che mi accosto a questa scrittrice. E' un'autrice molto famosa per la trilogia di Fallen (come ricorda anche la copertina di Princess), saga che ha avuto un successo fenomenale in America e in Italia. Personalmente non ho letto ancora la saga e, dopo aver letto Princess, non so se ne ho ancora voglia.

Princess è stato una totale delusione. E' stato un acquisto d'impulso per la copertina e per ciò che prometteva la trama. Dovrebbe essere un giallo mistery ma di giallo mistery ha ben poco. Lo definirei piuttosto un giallo al contrario. Il punto di vista, infatti, è di coloro che hanno commesso il reato. Il narratore diventa, in qualche modo, complice con i protagonisti e insieme devono cercare il modo per non far ricadere le colpe su di loro. Idea brillante ed originale. Ma, ahimè, sfruttata male. Le cause dell'insuccesso potrebbero essere molteplici, ma la brevità del libro di certo non aiuta. Forse con più pagine a disposizione, il romanzo sarebbe riuscito meglio. Il romanzo si caratterizza per l'inettitudine dei personaggi. La protagonista è Natalie, una ragazza proveniente dai bassifondi e grazie ai matrimoni vantaggiosi della mamma riesce ad acquisire uno status sociale migliore. Il suo compagno d'avventure è Mike, il suo fidanzatino, il quale sembra ancora più imbranato di Natalie. L'ambizione massima dei due è vincere il titolo di Principe e Principessa del ballo. Questa fortissima voglia di vincere l'ambito titolo li spingerà a commettere un reato. Natalie e Mike cercheranno di fare il possibile per nascondere le prove a loro carico. Insomma! Su quest'ultima frase avrei da ridire. I protagonisiti, come detto poco prima, si contraddistinguono per l'inettitudine. Non fanno nulla, rimangono fermi ad aspettare che gli eventi accadono e che qualcuno (una sorta di Deux Ex Machina) faccia qualcosa per loro. Ma svegliaaaa!!!! Accanto alla storia principale si sviluppano altre piccole storie, anch'esse insignificanti.
Altro tratto negativo, che peggiora la reputazione del libro, sono i titoli dei capitoletti. Sono banali e totalmente incoerenti con il contenuto del capitolo.
Il finale è molto tragico e surreale. Non rispetta per niente il principio della verosimiglianza. In effetti è quello che merita ed è un atto necessario, ma veramente surreale.
Intorno a tutto questo marasma di elementi negativi, ci sono, però, alcuni elementi positivi: è un romanzetto semplice adatto ad un pubblico di adolescenti anche per l'assoluta mancanza di riferimenti sessuali.
Avevo delle basse aspettative riguardo questo romanzo e la lettura non ha fatto altro che mantenere queste basse aspettative.



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Giudizio complessivo: 

Giudizio molto basso e negativo. non ne consiglio neppure la lettura. E', in assoluto, uno dei peggiori libri mai letti. Con una stellina mi riferisco al fatto che non consiglio la lettura di questo libro, perchè totalmente inutile. La lettura di un libro del genere non arricchisce in alcun modo il lettore, leggere questo romanzo non cambia assolutamente nulla. Non ha con sè finali portatori di messaggi e valori "sani". Non ha un messaggio e basta. Anche per come il libro di chiude, sembra un primo tentativo della scrittrice (ricordiamo che è il romanzo d'esordio di Lauren Kate). E poi 17 euro per un libro piccino... La copertina fa il suo per attrarre il lettore, ma è come un bel frutto che poi dentro è completamente marcio. A che serve?

Fatemi sapere come sempre se avete letto questo libro e cosa ne pensate. 
Un abbraccio :D

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lunedì 22 agosto 2016

La ragazza più fortunata del mondo di Jessica Knoll

Salveeeee a tutti e bentornati sul mio blog!!
Oggi farò una tipologia di recensione un pochino diversa perchè oltre alla recensione scritta vi abbinerò il link al mio video YT, in cui vi spiego i punti di forza del libro più nel dettaglio. Siete pronti? Cominciamo!

Autore
Jessica Knoll
Titolo
La ragazza più fortunata del mondo
Anno di pubblicazione
Novembre 2015
Pagine
382


Questa volta non inserisco i prezzi
perchè questo libro mi è stato regalato
e in quanto regalo non voglio saperne
il prezzo :D

"Quando era solo una studentessa della prestigiosa Bradley School, Ani FaNelli ha subito una scioccante pubblica umiliazione che l’ha spinta a reinventarsi. Ora, con un nuovo nome, un lavoro affascinante, un guardaroba esclusivo ed un bel fidanzato, è vicinissima ad avere la vita perfetta per la quale ha tanto duramente lavorato. Ma Ani ha un segreto. C’è qualcosa di sepolto nel suo passato che ancora la perseguita, qualcosa di privato e doloroso che minaccia di tornare in superficie e distruggere tutto quello che ha. Con una voce singolare e inaspettati colpi di scena, La ragazza più fortunata del mondo esplora la pressione insopportabile delle donne che sentono di “avere tutto” e introduce la figura di un’eroina il cui profilo affilato e l’ambizione feroce sono serviti a proteggere una verità scandalosa, e un cuore più grande di quello che appare. Rompere il silenzio distruggerà tutto quello per cui Ani ha lavorato o la renderà finalmente libera?"

Questo romanzo è un libro strepitoso ma che non ha avuto molto successo. E' uscito contemporaneamente a "La Ragazza del Treno" e la fama potenziale di questo libro è stato totalmente oscurato dal bestseller del momento. Secondo me merita la lettura e vale la pena leggerlo. Non riesco a classificarlo in una categoria ben precisa, se non in quella di "Letteratura Straniera". E' tutto e nulla perchè riesce ad amalgamare una buona dose di mistero, di suspence, di orrido, di spaventoso, di ironia e chi più ne ha più ne metta.
La trama è molto complessa ed intricata perché la storia è densa di avvenimenti divisi tra la contemporaneità di TifAni (la protagonista) e i retroscena più bui del suo passato adolescenziale, periodo durante il quale le è successo praticamente di tutto. Il continuo susseguirsi degli eventi ha come obiettivo di scuotere il lettore e di mantenere alta l'attenzione. E' sicuramente un libro che non annoia e che spiega che dietro la "ragazza più fortunata del mondo" non si nasconde un passato roseo e facile.
Ma non voglio dilungarmi ulteriormente e vi lascio alla mia video-recensione!

Voto complessivo:  


E' diventato uno dei miei libri preferiti in assoluto!

Ti ho incuriosito un pochino? Allora ti aspetto nei commenti!!!


giovedì 4 agosto 2016

Incantesimo (#1 The Prodigium Trilogy) di Rachel Hawkins

Salveeee a tuttiiiii e benvenuti in questo nuovissimooo appuntamento libresco!!

Anche oggi mi occuperò del primo libro di una saga che sta spopolando soprattutto tra i giovanissimi. Di cosa sto parlando? The Prodigium Trilogy di Rachel Hawkins e, nello specifico, del primo volume della saga, Incantesimo.

Autore
Rachel Hawkins
Titolo
Incantesimo (#1 The Prodigium Trilogy)
Anno pubblicazione
2015
Pagine
254


Libro Cartaceo 9,90 E
E-book 1,99 E

"Benvenuti nella scuola dove è normale essere speciali Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Da tre anni, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo durante il ballo scolastico ha causato dei danni e portato grande scompiglio, la madre ha deciso di spedirla alla Hecate Hall, una scuola per ragazzi “speciali”, i Prodigium, dove eccentrici insegnanti faranno in modo che gli adolescenti imparino a usare i poteri con discrezione e soprattutto lontano dagli occhi dei normali, che potrebbero far loro del male. I suoi compagni sono dei tipi strani: mutaforma, streghe, fate, licantropi e vampiri. Per Sophie è difficile ambientarsi: le altre streghe come lei sono superficiali e viziate, se non crudeli e ambiziose, poi si prende una cotta per un giovane stregone irraggiungibile, mentre un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata e temuta di tutta la scuola. Come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che un’organizzazione segreta e potentissima, L’Occhio di Dio, presente ovunque, vuole eliminare dalla faccia della terra tutti i Prodigium, mentre il Consiglio la sorveglia. Forse perché lei è la prima della lista? O forse perché ha dei poteri di cui non si rende conto?" 

Sophie, una ragazza apparentemente comune, scopre a 12 anni di avere dei poteri magici ereditati dal padre. Da quel giorno la sua vita cambierà, non è più una ragazza comune ed è costretta ad usare il suo potere in maniera consapevole, cosa che non farà durante il ballo di fine anno, durante il quale userà il suo potere per aiutare una sua amica facendo innamorare di lei il ragazzo che le piace. Il padre, di comune accordo con la madre, decide di spedire Sophie alla Hecate School, scuola dei Prodigium, una sorta di college che le aiuterà a potenziare i suoi poteri ma anche ad usarli in maniera più responsabile. All'interno della nuova scuola, Sophie conoscerà molto persone, più o meno simpatiche: il trio Elodie, Anna e Chaston, amiche inseparabili e le più snob della scuola, il bellissimo Archer che è il più figo della scuola, Jenna, un vampiro molto solitario che cerca di combattere contro sè stessa e il proprio essere vampiro, i prof e la direttrice, M.me Casnoff. E' una vera scuola, una scuola come tante altre, nella quale ci sono compiti da svolgere, lezioni da seguire e punizioni da scontare. Ma una serie di strani avvenimenti sconvolgerà l'equilibrio di Hex Hall. Sophie incontrerà nuove persone e strani "esseri" magici. Ma potrà realmente fidarsi di loro? Sono veramente ciò che dicono di essere? Chi è il vero nemico? Chi si nasconde dietro l'Occhio di Dio?

E' un romanzo Fantasy, adatto ad un pubblico giovanissimo. La storia scorre velocemente anche perchè la trama si lascia seguire facilmente (tranne un inizio un po' incespicante perchè non ricordavo i nomi dei personaggi). L'unico neo è l'assenza di avvenimenti nella parte centrale del libro. Dopo l'ingresso di Sophie nella Hex Hall, non accade quasi nulla di particolarmente rilevante (o almeno avvenimenti non troppo avvincenti) Tutta la storia avvincente e poi la "preparazione" al secondo volume avvengono negli ultimi capitoli, come se dilungasse troppo il discorso e poi si scoprisse di aver poco tempo per concludere. La storia, in compenso, prende molto, si è curiosi di scoprire pagina dopo pagina cosa succederà. Il finale del primo volume è semplicemente WOW! Sono rimasta qualche minuto in silenzio per rimuginare su quanto accaduto. Ho addirittura riletto i capitoli finali (casomai avessi letto male!) Il finale merita e dà la carica giusta per fiondarti in libreria per acquistare il secondo volume! :D
Nulla è come sembra: in un momento tutto può cambiare ed avrà delle ripercussioni sulle vite e sulle decisioni dei personaggi.

Voto finale:  

 bouquet a quattro rose stentate a causa della lentezza iniziale, però migliora col tempo. Leggerò il seguito sicuramente perchè sono curiosa di scoprire come continuerà la storia. 
Merita la lettura e quindi consigliatissimo!!   
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Vi aspetto nei commenti! Ciao amico lettore!
Dimmi la tua! :D

domenica 31 luglio 2016

Solo con un cane di Mark B. Mills

Saaalveeeee a tutti e benvenuti in questa nuovissima recensione fresca fresca di lettura. Sì, perché ho finito di leggere da due minuti questo libro e avevo troppa voglia di condividere le mie impressioni con voi!

Siete pronti? Cominciamo dalla scheda tecnica:

Autore
Mark B. Mills
Titolo
Solo con un cane
Pagine
192
Anno di pubblicazione
19 luglio 2016



Libro cartaceo 17,50 E
E-book 8,99 E
"Me ne sto andando molto molto lontano, è meglio così. Quello che voglio dire è che così è meglio per me, non per te, anche se sono convinta che saprai reagire perché sei forte, saggio e un po' insensibile. Doggo mi ha guardato con una sorta di disprezzo mentre preparavo i bagagli, come se sapesse quello che stavo facendo. Naturalmente non lo sapeva, è solo un cane, un cane piccolo e brutto. No, non è proprio brutto, ma sai cosa intendo: non è un campione di fascino, poverino. Sto commettendo l'errore più grande della mia vita? Forse no. Penso che fossimo arrivati a un punto in cui stavamo per prendere una decisione sbagliata per noi, sicuramente sbagliata per me, e forse anche per te. Non odiarmi, Daniel. Tra di noi è finita, almeno per il momento, che sospetto significhi per sempre, ma chi lo sa? Mai dire mai, giusto?"
Con queste parole Clara da un momento all'altro sparisce dalla vita di Dan dopo quattro anni di una relazione che sembrava andasse piuttosto bene. Almeno per lui. Dan è uno di quegli uomini che amano guidare piano, giocare a sudoku sull'iPhone e passare da un vecchio maglione di lana all'altro. E nel giro di un attimo si ritrova tra le rovine della sua vita: single e in compagnia solo di un mostriciattolo a quattro zampe, Doggo, il cane di Clara. Il piano è di liberarsene il più in fretta possibile per restare completamente solo e crogiolarsi nel suo dolore. E invece sarà proprio questo imprevisto peloso, con la sua allegria e il suo disordine canino, a ricostruire il cuore di Dan.

Nuovissimo romanzo della Mondadori, fresco di pubblicazione. Purtroppo non ho trovato recensioni prima dell’acquisto del libro. Nulla. Il vuoto totale. Per questo si può definire un appuntamento al buio la lettura di questo romanzo. La copertina m’ispirava particolarmente: quel musetto tanto triste mi invogliava alla lettura, unito alla brevità del romanzo (solo 190 pagine).

Il protagonista è il giovane Daniel, trentenne mollato dalla fidanzata Clara per motivi apparentemente futili (poi scoprirà la reale motivazione). La fidanzata, o meglio la ex fidanzata, gli lascia, in compenso, un piccolo regalo: Doggo, un cagnolino piccolo e “bruttino”, Dalla descrizione pare un Chihuahua, ma la razza non verrà mai specificata. Daniel, che soffre per amore, pensa che non sia una buona idea tenere il cane, perché lo collegherebbe irrimediabilmente alla sua ex. Ma un giro nel canile della zona gli farà cambiare idea e per qualche strano motivo deciderà di tenerlo con sé. Ovviamente, com’è logico pensare, Dan si affezionerà al cane e il cane migliorerà tutti gli aspetti della sua vita, diventerà una costante indispensabile nelle sue giornate e migliorerà il suo lavoro. Insieme ne combineranno tante e scopriranno l’importanza della compagnia e dell’amore reciproco. Lieto fine assicurato per questa nuova uscita per l’estate 2016.

Tutte le premesse erano veramente positive, ma il libro non si è rivelato particolarmente brillante. Lo definirei un libro “senza infamia e senza lode”, né noioso ma nemmeno attraente al punto da rimanere incollato alle pagine. Non mi ha annoiato, non ho sbadigliato durante la lettura, ma purtroppo non mi ha neppure tenuta lì ore ed ore a leggere, anzi! Poi il finale: assolutamente incompleto. La storia si conclude sul più bello, proprio nel momento in cui stavo cominciando ad incollarmi alle pagine. Che sia il primo di una saga?! Ho cercato su internet ma non ci sono molte notizie a riguardo. Voi ne sapete qualcosa?
Voto finale 
 Voto neutro proprio perché il libro in generale non ha avuto né pregi, né difetti rilevanti. Ero all’oscuro della trama e del romanzo in generale. Non mi aspettavo nulla in particolare e quindi non sono rimasta né delusa, né felice. Consiglio questo libro? Beh, se non avete di meglio da leggere…

Aspetto i vostri commentini!!!

Un abbraccio da  Rosmari


La cena di Herman Koch

Ecco un libro di cui ho sentito parlare tantissimo quando uscì nell’ormai lontano 2010, pubblicato da Neri Pozza.  Ognuno lo aveva acquista...